In scena la fede!

San Giuseppe: un uomo, un padre – Il racconto e le immagini

Saranno i nostri giovani della parrocchia dei Ss. Giuseppe e Lucia al Galluzzo i protagonisti del terzo appuntamento del concorso “In scena la fede” con lo spettacolo “San Giuseppe: un uomo, un padre” che si terrà al teatro “Everest” del Galluzzo Sabato 25 gennaio 2014. La nostra non è una vera compagnia, la nostra storia nasce da una passione di Meri e Laura per il teatro. E’ da qualche anno che cerchiamo di coinvolgere i ragazzi in questo percorso di educare col teatro anche se non è facile. Nel Marzo del 2012, durante una riunione del consiglio pastorale, è venuta l’idea di festeggiare i cinquanta anni della nostra parrocchia con uno spettacolo teatrale sulla vita di San Giuseppe. Quale occasione migliore per mettesi in gioco?

Purtroppo sulla figura di San Giuseppe non c’era molto materiale, ma siamo riuscite a trovare l’essenziale per poter raccontare qualcosa di interessante. A questo punto, visto che la rappresentazione doveva essere un momento di festa per la nostra parrocchia, abbiamo deciso di coinvolgere tutti.

Infatti abbiamo la musica dal vivo (grazie a Vincenzo, Antonio e Alessandro) con arrangiamenti fatti su pezzi musicali trovati su internet e il coro non poteva essere altro che lo stesso che canta in chiesa tutte le domeniche. Anche le ballerine sono bambine e ragazze dagli undici ai diciotto anni che sono state seguite dalla nostra cara amica (appassionata di ballo anche se non professionista) Raffaella.

La scenografia è stata realizzata sempre da me, mio marito Francesco e soprattutto da Meri con l’aiuto di due ragazze dell’Istituto d’arte Matilde e Valeria (che è anche la nostra attrice che interpreta Maria) ed è stata studiata nei particolari, come per i vestiti che sono venuti fuori da un’idea di Meri e realizzati dalle mamme e le nonne dei ragazzi.

Ed ora uno sguardo al copione. La storia inizia con un flash su Giuseppe bambino, che impara il mestiere di falegname da suo padre e ancora più importante impara il valore della preghiera con suo padre e sua madre. Conosce Maria e se ne innamora. Dopo l’incontro con Maria che racconta la sua gravidanza, Giuseppe entra in crisi, in una crisi profonda. Solo la preghiera e la sua profonda fede, riusciranno a salvare la loro unione.

Dopo la nascita di Gesù, Giuseppe educa suo figlio esattamente come un padre deve fare. Gli vuole insegnare il mestiere di falegname e lo avvicina alla preghiera. Non sarà facile il loro rapporto ma nel momento della sua morte si avvicineranno ed entrambi si renderanno conto di quanto il loro rapporto sia stato importante.

Per informazioni sullo spettacolo: sciscio65@virgilio.it

                  

                                                                                                          Laura Pellegrini

                                                                                              (da Toscana Oggi – L’Osservatore Toscano – 26/01/2014)

                                                                                                                            Foto: Anna Zucconi

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: